ALBERO
Quanti anni hai mio caro?
La tua figura slanciata e
imponente
ad anni assai antecedenti
alla nascita mia fa pensar,
il tuo corpo dagli eventi
segnato
a un bimbo che guerre ha
vissuto fa immaginar
e intro gli occhi vede ancor
Sette figli hai generato
nipoti troppi
se contar volessi il conto
perderei
Le tue emozioni riflettono
il vento
i tuoi umori mutano
all’avvento delle stagioni
Effervescente e speranzoso
Abbondante e glorioso
Romantico e depresso
Triste e rassegnato
Quanti volti hai visto
passare
quante voci hai sentito
chiacchierare
Un giorno non guarderò più
da questa finestra
non vedrò più la tua
magnificenza
non sentirò più il
farfugliare
tuo e dei tuoi fratelli
ma mi ricorderò,
come una voce amica ti
penserò.