E' giusto rinunciare a qualcosa a cui si tiene per cercare di dare una lezione a delle figlie che non ubbidiscono?
Le avevo fatto una sorpresa, volevo portarle al cinema a guardare un cartone insieme, mi ero persino messa l'appuntamento sul telefono; dopo un pomeriggio dalla nonna mi sembrava proprio una bella cosa. Capperi, arrivano a casa e mentre siamo quasi tutti pronti, Giada esce esordendo con "domani metto a posto la camera"...Non ci credevo, questa mattina avrò detto 10 volte e forse più di mettere a posto. Non so da voi ma a casa mia quando vengono amici si tira fuori il mondo, si fanno sfilate , si creano capanne, rifugi, simulazioni di famiglie immaginarie, di asili...di tutto. Le idee vengono sempre dalla stessa, che poi è' sempre quella che non mette a posto e sparisce o fa la gnorri quando bisogna essere presenti ed assumersi le proprie responsabilità. Capperi che nervoso, se poi penso che tutto il casino non lo fa in camera sua ma in camera della sorella vado fuori dai gangheri. Senza considerare che con una maestra così la piccola esagera il tutto 😤😤😤. Caxxarola! E pensare che l'amica che era con loro era andata a chiamarla per iniziare insieme ma lei, poverina, non aveva sentito....arghhh! Ero trooooppo convinta che avessero sistemato; ci sono veramente rimasta male e questa soluzione, nonostante tutto, mi è sembrata l'unica intelligente. Ho pensato bene?...delusione misto rabbia misto tristezza..non male.
Ora però, sembra che abbiano capito e mi sono venute a chiamare per stare tutti insieme sul divano. Forse la lezione maggiore e' proprio questa, essermi chiusa in camera da sola. Ora andrò giù e continuerò speranzosa nel futuro continuando a cercare di trovare le chiavi giuste per insegnargli a vivere...So che sbaglio qualcosa ma mi sfugge,mi auguro di trovarlo.


