31 maggio 2013

Ritorno al passato

                                       


Non so se sia un problema di retroattività indotta ma mi capita di ripetere spesso " adesso te lo scrivo" . Non sono realmente convinta che sia solo un mio problema di incomunicabilità , credo che anche le altre persone con cui interloquisco abbiano dei problemi di comprensione. Fatto sta che dico " A" e loro capiscono "Z" ...poi non dovrei innervosirmi?
Mah! 
Inoltre, ciò accade sempre con quelle persone che, teoricamente, dovrebbero conoscerti, insomma fisicamente ti conoscono da una vita eppure, forse conoscono qualcun'altro. Anzi probabilmente. Insomma non pretendo di avere ragione, lungi da me il pensiero di una certezza...di certezze ne ho, poche ma ne ho. Ma di certo non si avvicinano minimamente a questioni che possano coinvolgere pensieri e riflessioni altrui. Ovvio che di domande me ne pongo tante. Prima fra tutti...Ma come possono, dopo una vita intera non conoscermi ancora???
Devo per forza avere delle responsabilità. Si, sicuramente ne ho. 
Probabilmente centra la mia introversione, la mia timidezza, la mia incapacità di ESSERE subito. Ci sono persone che per questi ed altri motivi faticano ad esprimere certe emozioni e sensazioni; si vergognano anche...io di certo ero una di queste. Provavo tanto, ho sempre provato tanto, forse troppo e questo da ragazzi non è facile da sopportare. Capperi, c'erano momenti che venivo travolta e ogni cosa mi portava dentro e dentro volavo ed ero...tutto, senza paura di giudizio, senza rischiare di trovarmi innanzi persone che mi guardavano perplessi e commentavano..."sei strana però eh." 
Si sono strana, ma strana per cosa? Perché sono io e perché siamo diversi? ....ben venga e ben venga che ci siano state persone che andavano oltre e, come io parlavo con me e cercavo in me, loro mi accompagnavano e se anche non capivano, mi volevano bene. Nonostante tutto, nonostante la mia sofferenza mi obbligasse ad allontanare le persone a cui volevo bene e che mi volevano stare vicino, per paura di stare troppo male dopo.
Sono una testarda, una ribelle, una disadattata, una casinista e polemica, un impulsiva e passionale, un' aggressiva ed impaziente, una di quelle che se le partono i cinque minuti, a ragion veduta, le vengono gli occhi rossi :-).... Ma sono anche sincera, onesta, coraggiosa, altruista, buona, ipersensibile, indipendente, amica e presente. E poi chissà quanto mi sono dimenticata , soprattutto di difetti ;-)
Certo e' che la vita mi ha cambiato, come del resto cambia tutti, anche quelli che non se ne accorgono o non lo ammettono. Alcuni aspetti possono scemare o mutare del tutto altri possono solo smussarsi. Ogni aspetto ha il rovescio della medaglia, credo che una delle cose che faccia la differenza sia il modo in cui si accetta questo pensiero e/o forma filosofica.
Ci sono persone che hanno dei mondi talmente grandi dentro di loro che non basterebbero anni e anni di conoscenza, senza considerare che in tantissimi casi sono proprio quelle persone che hanno difficoltà ad esprimersi.
Mio marito ad esempio cos'ha pensato bene di fare quando siamo andati a vivere insieme? Non ha fatto tanto, non mi ha interrogato sul mio passato, non mi ha sforzato vedendo le mie difficoltà , ha semplicemente preso tutti i miei diari, le mie poesie e racconti vari e li ha letti...anzi continuo ancora a trovare dei miei diari in giro. Non so se sia giusto. Alcune mie amiche dicono di no, io  quando lo scoprii ci rimasi male ma poi, innanzi alle sue motivazioni mi arresi. In fin dei conti sono scritti e si e no comprende ciò che vi è riportato 😉.
L'importante e' che non lo leggano le bimbe....

To be continued...

26 maggio 2013

Sensazioni, sensazioni....emozioni forti.




E' così, ultimamente sono totalmente scoperta. Emotivamente instabile mi verrebbe da dire. A pensarci non sembra propria una bella affermazione.
In fin dei conti sento solo in maniera triplicata rispetto a prima, mi basta poco per ritrovarmi a commuovermi spudoratamente. E che vergogna! Provo una vergogna infinita nel commuvermi in continuazione, non perchè lo ritengo immotivato o ingiustificato, anche se a volte lo è o lo potrebbe sembrare, ma perchè non mi piace sembrare debole. Probabilmente come dice una mia amica è colpa del fatto che non ho avuto un educazione emotiva, mi è stato insegnato che piangere era sbagliato, che era sintomo di debolezza...ma in fin dei conti non è così, non la penso così.
Il problema è che la razionalità parla e discute con la parte irrazionale ed apparentemente sembra che si accordino, ma di punto in bianco, sempre quando ce n'è bisogno, la razionalità lascia sola sua sorella irrazionalità. E' sempre la stessa storia, chi ti tradisce maggiormente è sangue del tuo sangue. Chi ti pugnala sorridendoti è chi ami e chi, comunque, sei pronto a perdonare...forse.
Il problema, perchè questo è un problema è colpa del terremoto. Oh in fin dei conti la colpa a ualcuno bisogna darla. In questo caso lo dico dopo tante riflessioni e confronti con altre persone. Le fratture della terra, i crolli delle case ci hanno colpito indelebilmente. Ci ha ritirato fuori tutti quegli avvenimenti , belli e brutti, che erano passati e superati, oppure semplicemente messi li ,in un angolino buio. Ma ora come la sabbia zampillata dalla terra e' emerso.
A me ad esempio ha ritirato fuori l'ipersensibilità che avevo da bambina e da ragazzina. Quella sensibilità che mi faceva vivere più vite constantemente perchè empatizzavo, tutto...anche il brutto. La vita mi aveva portato a gestire e superare certe reazioni, avevo imparato a controllarle ed reindirizzarle, ma ora sono diversa e ciò che è stato non è più, ed io salto avanti ed indietro nella speranza di fermarmi in avanti, con il piede giusto.
Mi commuovo a messa guardando la comunione, mi commuovo a vedere l'amore, in tutte le sue forme, mi commuovo a sentire le emozioni altrui, a vedere la natura, ad annusare la vita....
Mi commuovo e piango....come una bimba. Ma stranamente non ricordo neppure lacrime di bambina :-( ...
Mi copro la faccia ed immagino il mio occhio semichiuso e tutte le mie grinze se non fossero coperte....bleah!!! Poi mi chiedo perchè mi vergogno???...hehehe
Ieri sono crollata quando una mia amica mi raccontava della sua seconda gravidanza, di quando le è venuta un'emorragia interna e di come avesse fatto un raschiamento da sveglia pur di non firmare l'assunzione della propria responsabilità in caso di problemi con l'anestesia .. W la sanità. Quando raccontava io vivevo, sentivo le emozioni provate con l'aborto, quando raccontava che si era vista la vita passare davanti, ho rivissuto la scena e le emozioni provate quando feci l'incidente...
Insomma piango per cose belle ma anche per cose brutte....ma sempre perchè provo, sento e vivo.


22 maggio 2013

Oggi, così ...nuvolo!

È così , oggi e' uno di quei giorni in cui vorrei essere altrove. Uno di quei giorni dove mi chiuderei n casa e vorrei cambiare nome. Uno di quei giorni dove tutto è niente e niente ha senso.
È così , stamattina mi sono svegliata così. Triste e indifferente. Vorrei fingere di non esserci, vi provo ma non credo di riuscirci, fortunatamente non mi cerca nessuno, ma credo che oggi, se anche dovesse cercarmi qualcuno potrei anche non sentire. 
Non va bene così, guardo fuori ma nessuno stimolo mi viene incontro. Ho anche provato ad uscire , mi sono sforzata ma non è cambiato nulla, anzi è aumentata la voglia di essere altrove e di non esserci.
Perché ? Non ho certezze, ho idee, pensieri.
Intorno a me ci sono troppe persone che mi hanno fatto e mi fanno soffrire ed io sono stanca. Ormai mi schifano tutti, soprattutto i miei parenti. Ognuno a modo suo e' mosso da egoismo, c'è anche chi mi ha tradito clamorosamente. Prima non ci credevo e l'incedulita' si trasformò in rabbia. Com'è possibile perlare di progetti che poi vengono attuati da altri? Oppure di cui non sono neppure a conoscenza, dicono. Pazzesco! L'impegno viene annientato da sproloqui ed ogni idea viene inglobata da estranei.Ora non solo non ci si può fidare degli altri,ora non ci si può fidare neppure di loro...parenti serpenti. 
Ma sono io che sbaglio, sono io che fraintendo... Meno male. Pensa se invece il mio pensiero fosse corretto. Pensa se le carte che ho in mano, che dimostrano intenzioni e pensieri di anni passati fossero solo sogni. Da sempre qualcuno si prende i meriti e qualcuno le colpe, qualcuno sbaglia e qualcun'altro e' da lodare perché fa il buon samaritano. Agli occhi di chi???? 
Bravo, brava , meno male che c'è ... Certo meno male ed intanto mi ha preso il posto e non ha neppure avuto l'onesta di parlarne. Perché alcune persone possono tutto, sempre. 

16 maggio 2013

Semplicità .

La semplicità non è sinonimo di infantile ingenuità , e' un traguardo incompreso.
 

Persone

Ci sono persone che non riescono a vedere oltre al proprio naso.
Ci sono persone che chiudono gli occhi e si voltano indietro.
Ci sono persone che fanno il girotondo forte forte ma non si fermano mai.
Ci sono persone che potrebbero guardare ma

si mettono il paraocchi per paura di perdersi.
Ci sono persone che diventano peperoni 

quando si scopre il cucciolo nascosto dentro.
Ci sono persone che piegano la testa perché hanno il collo rotto dagli anni.
Poi ci sono quelle che ringhiano dentro ma bruciano fuori, 

testa in giù e sguardo basso. 
Ci sono persone che non parlano, lo fanno gli occhi.
Ci sono persone che camminano, sorridono e vivono
Ci sono persone che ti prendono la mano quando non lo aspetti

ed iniziano a camminare...bello.
C sono le persone che quando le guardi negli occhi vedi un mondo d'amore

e ti riempi di luce ed emozione.
Ci sono persone!
Quanti sguardi, quante sensazioni e quante persone.


N.B quelli sono solo alcuni esempi...cisono mooooolte più persone :-)
 

Notti in bianco

La notte i pensieri prendono voce
Iniziano a incontrarsi e scambiar si informazioni
Qualcuno alza la voce perché non viene ascoltato
Mentre altri parlano sottovoce ma ripetutamente
Hanno tutti una loro logica,
e forse alcuni bisogna ascoltarli.
Ci sono notti in cui ti indicano percorsi ed alternative
Ci sono notti paurose in cui sanno solo raccontanti di mostri inenarrabili.
Sono sempre e comunque notti in bianco.