25 gennaio 2013

Albero



ALBERO

 Quanti anni hai mio caro?
La tua figura slanciata e imponente
ad anni assai antecedenti alla nascita mia fa pensar,
il tuo corpo dagli eventi segnato
a un bimbo che guerre ha vissuto fa immaginar
e intro gli occhi vede ancor
Sette figli hai generato
nipoti troppi
se contar volessi il conto perderei
Le tue emozioni riflettono il vento
i tuoi umori mutano
 all’avvento delle stagioni
Effervescente e speranzoso
Abbondante e glorioso
Romantico e depresso
Triste e rassegnato
Quanti volti hai visto passare
quante voci hai sentito chiacchierare
Un giorno non guarderò più da questa finestra
non vedrò più la tua magnificenza
non sentirò più il farfugliare
 tuo e dei tuoi fratelli
ma mi ricorderò,
come una voce amica ti penserò.

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