UNA GIORNATA COME UN'ALTRA
Ingoiando orientali palline
m’incammino nel sole
alla ricerca di un
godimento.
Muovo la mia pesante figura
con leggerezza d’ali
negando il groppo che
mi ostruisce la gola.
Sogno ferite sanguinanti
cercando cucitrici che
non lascino impronte.
Perlustrando volti e
involucri di carne
soffermo le mie ali
planando nella bellezza.
Mentre il viaggio tramonta
la pietra sulla sterno
aumenta di volume
schiacciandomi a terra.

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