L’ARRIVO DEL TAO
Stavo correndo ,cantando e pensando…
quante cose riempirono quei
momenti,
l’alienazione
per quell’essere così dolce e misterioso
mi avvolgeva da tempo.
Incrociandosi i nostri
sguardi parlavano chiaro
i messaggi erano espliciti ,
non servivano squallide
parole per capire.
Solo una mossa serviva
ed io già sapevo ormai come
fare scacco matto.
Poi d’un tratto
dinanzi mi si pose
l’ennesima scelta
volare ,tentare il destino o
fermarsi a riflettere ad uno stop?
Non pensai e volai ,volai
forte
l’urto fu violento
,l’incidente scontato
crateri solcarono
implacabili un volto dimezzato
portando sangue dal rubino
colore.
-
Rosso di sera bel tempo si spera! -
Ora salvata da mistiche presenze
sono una Luna Taoista
in cerca del suo lupo
Buddista.

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