SIERO
Rumori tumultuosi rimbalzano nelle viscere
macchine sfreccianti creano un lampo improvviso
chi va forte e chi va piano
Subisco indifesa tutto ciò che le orecchie odono
il rosso muscolo è inquieto!
Voglio tranquillizzarlo ma non ne sono in grado
un tentativo costante risuona incostante
scatolame represso, cianfrusaglie disperse
tranquillità, non penso di chiedere molto
Gli occhi si perdono su melodiose labbra
vorrei udire la dolce litania, ma non la sento, non
c’è!
Frasi in balia dell’ora, in cerca di un padrone,
vengono sbattute su carta-cielo
la mia mente è vuota, nulla ha un senso dentro me
Vorrei tanto ingurgitare senza sterzo
bicchieri, litri del miracoloso sangue
che nei momenti peggiori mi ha regalato
un’indiscussa felicità
accompagnata a riflessioni assai inconfutabili.
Contrappasso o verità, assurdità o giustizia?
Certezza null’altro!
Non grafia dal suono represso
parole, vocaboli, sillabe…
voce, voce, parole, urla, canti
ecco, forse ho solo bisogno del siero della lucidità
!


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