RABBIA
Le parole riempiono
le adiacenti mura
ritmate da canti,
persistenti suoni.
Con me l’angoscia
esistenziale
di una persona
che ha tutto ciò
che nella vita vale.
Si logora come un tarlo
vorrei io ciò che lui ha
mentre sono sola,
assetata d’amore e vita.
Voglio l’esistenza che non
ho
voglio me stessa
Voglio che la rabbia,
si tramuti in pura energia
Mi sembra di vivere
in un eterno gioco
che nelle viscere balla,
ruota freneticamente.
Mi fanno incazzare
situazioni ambigue
Mi fanno incazzare
posizioni inesistenti.

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