Al 99% sono dislessica!
Mentre lo scrivo sento emozioni contrastanti, pesantezza e sollievo, un po' come buttare nell'acqua un grosso macigno...la mia vita e' fatta d'immagini.
Ho iniziato a sentire parlare di dislessia quando Gioialuna inizio' le elementari ed io ripresi lo studio e l'approfondimento del mondo psico-pedagogico. Era proprio in quegli anni che s'iniziava a parlarne, almeno a San Felice e per quello che conoscevo. In quel periodo infatti un'amica con un figlio alle medie mi disse che i suoi prof gli avevano riscontrato delle difficoltà e quindi andava dal logopedista ed a scuola poteva portare il portatile. Iniziai a documentarmi e da subito ebbi dei sospetti. In seguito poi quando andò alle superiori gli feci lezione, ovvero studiavamo insieme, facevamo delle mappe, parlavamo di esempi ed esperienze, concrete. Ci trovavamo bene perché avevamo lo stesso modo di pensare, lo stesso approccio, esempi, immagini...lui era contento ed io pure. Recupero' tutte le materie ed ebbe anche dei complimenti. Quel periodo mi è servito per rimettere in discussione tutto, rivalutare ed analizzare tutte quelle sfumature della mia infanzia ed adolescenza che vedevo solo nere, anche per molto altro ma sono sicura che questo ha inciso tanto ed ora tanti aspetti hanno un senso ed anche tanto colore. In quel periodo le poche immagini colorate sono quelle legate al mio mondo.
Un mondo solo ma pieno di tante tantissime cose. Solitudine, sofferenza, senso d'inadeguatezza, diversita', socievolezza, giochi, strategie, problemi, fughe, natura, animali, luna, intro, scrittura e fare...fare e brigare. Il tutto sempre cantando, dentro o fuori.
Leggendo gli articoli sotto mi sono commossa, stranooo 😂😂😂... È' meraviglioso.
Tanti pezzi di vita, tante immagini ed emozioni vissute, sentite ed analizzate in quel modo fanno bene. È' stato bello e sono contenta anche di avere trovato il coraggio, non di farlo il test, ma di postarlo. Credo che quel 5% di persone a cui ci si riferisce sia, in realtà di più, e' solo che tanti non lo sanno e se lo sospettano o non lo vogliono sapere o non gli interessa. Tanto il passato è' passato ed i dislessici della mia età ormai si sono fatti una ragione ed hanno appreso, con tutte le strategie possibili ed immaginabili, a fare tutto nel miglior modo...su tante cose ci arriviamo prima, su altre non c'è speranza 😂😂😂.
Oggi, subito dopo aver letto questi articoli e' scesa Gioialuna che mi ha visto ed oltre avermi sgamato perché avevo pianto, mi ha chiesto il motivo. Le ho allora detto : " Niente, ho scoperto di essere dislessica o almeno di avere sofferto di dislessia. "
Il suo sguardo incredulo e' stato più significativo di qualsiasi parola e non mi è piaciuto. Sembrava avessi detto qualcosa di bruttissimo, di squalificante. Questa è l'evidenza dell'ignoranza che dilaga e che non trova soluzione, l' ignoranza si arrende alla superficialità.
" Ma sei guarita adesso, non sei più dislessica."
" Certo che lo sono, la dislessia non è una brutta malattia, e' una caratteristica che hanno alcune persone. È solo il cervello che apprende in maniera diversa da quello normale."
Continua interdizione da parte sua ed inizio di menefreghismo ed insofferenza... Della serie <Si sì tanto adesso sei guarita e va bene.>
Ora valle pure a spiegare che le difficoltà si superano, che il cervello spaziale ragiona in maniera creativa, che " vedendo" le cose, quindi cercando subito una soluzione dopo un po' si annoia. Che la caratteristica del pensiero per immagini e' un dono, non è squalificante. Che ora all'università insegnano il Problem Solvin, ci fanno workshop mirati per tramettere questa capacità astrattiva per risolvere i problemi in maniera veloce e creativa...mentre chi ha un pensiero creativo lo ha per natura. Vagliele a spiegare va'... Ormai era uscita.
Ho provato a dire la stessa cosa a Giada e la reazione è stata più o meno simile, con la differenza che per un attimo si è dimostrata più comprensiva ed interessata.
Proverò a riprendere il discorso ed il messaggio che voglio trasmettere con più calma ed in un altro momento.
Le aquile sono nate per volare #1
Le aquile sono nate per volare #2
Le aquile sono nate per volare #3
- Le aquile sono nate per volare - Rossella Grenci
In testimonianza di quanto asserito avrei tanto, tanto da scrivere, da dire e forse lo farò un giorno, pian piano, però l'importante è leggerli e riflettere.
La riflessione, l'attivazione, il movimento del cervello.
Null'altro.
#ioeladislessia

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