30 luglio 2015

Ri- Attivazione

... All'ultimo minuto, dopo una giornata intensa si ricorda dell'evento.
Dov'era? Dove l'avevo letto? Si lo aveva postato Lara, così va a cercare Lara su fb ma non trova nulla...- mi piace Lara, anche quello è un caso che non è un caso, infatti con lei e Serena c'è talmente tanta affinità che siamo vicine senza vederci ma condividiamo tanto. - 
Cerca in giro ma non trovando ciò che vuole pensa a google, grande risorsa per i cercatori e gli sbadati. " centro olistico Medolla", eccolo Stella Marina. Torna allora su FB e cerca
la pagina, la trova e trovo l'evento " bagno sonoro con campane tibetane". 
È il mio! Devo provare, per tutta una serie di motivi lo devo fare. - I motivi sono poi sempre gli stessi, passato, profondo, presente e destino...sempre gli stessi. Sono sempre lì e continuano a bussare.-
Dopo una giornata da paura, di corsa mi preparo e vado. Non sapevo cosa aspettarmi, avevo sentito parlare delle campane tibetane ma non sapevo.
Poi toh, dov'è il club? Dove c'è il baby parking, dove volevo andare a proporre il corso di mosaico. Tutto strano? Tutto un caso? No, io non credo al caso, tutto ha un suo perché.
Vado in questa sala, ci saranno una quindicina di persone, di cui alcune le conosco pure. Arriva Linda, si presenta - una ragazza molto dolce, voce pacata e calma, di media statura e corporatura esile, viso allungato, magro, occhi azzurri e capelli biondi con una bella carnagione rosea - si siede a gambe incrociate e ci illustra il trattamento ed il funzionamento delle campane. Molto affascinante, aspetto con ansia di iniziare.
Ci sdraiamo per terra, con la testa rivolta alle campane ed iniziamo. Penso subito di approfittarne per fare un po' di Reiki ed inizio. Il suono è molto piacevole, intenso e le vibrazioni sono molto penetranti. Sento i piedi friggere, è come se tutta l'energia mi si convogliasse li. Cerco di scollegare la testa ma non ci riesco, anzi solo pensieri brutti, problemi da risolvere. I piedi friggono, il corpo si muove e la testa rompe...interessante. Verso la fine, anche se cercavo di concentrarmi sui suoni, non vedevo l'ora che finisse per potermi confrontare.
Finito. Ci riprendiamo e ci sediamo verso Linda, la quale si guarda intorno ed inizi a chiedere impressioni e pareri. Anche io mi guardo intorno e quando vedo che nessuno parla, così come spesso accade, inizio io ed espongo quanto provato, poi proseguono anche le altre. C'è chi si è fatto un super viaggio, relax colori, sfumature, c'è chi ha avuto la fortuna di non pensare a nulla e chi invece ha avuto  movimenti nella zona del plesso solare, chi non è riuscito a staccare la testa, ma nessuno come me...
Sono carichissima e mi sento bene, mi sento piena di energia in fibrillazzione. Alla fine, dopo gli altri mi sento di dire che io mi sento super carica ed ora il friggitorio lo sento moltissimo nelle mani. Mi sono infatti dovuta mettere seduta, gambe incrociate e palmi rivolti verso l'alto. Dopo che le ho detto questo lei mi chiede: "Ma tu hai mai fatto Reiki? Hai poteri pranoterapici? ". Capperi, non me lo aspettavo e sono rimasta stupita. Per il Reiki, avrà sicuramente intuito vedendomi fare certi movimenti ma per il resto è stata una sorpresa. Erano troppi anni che non mi sentivo dire una cosa simile. Mi ha fatto molto piacere, tanto, è stata come una boccata di aria pura, quell'aria che non sentivo da un pezzo. Quel l'aria che guardo nelle foto con mistici paesaggi naturali, sognando di poterla respirare. Mi sono sentita bene, mi sono sentita compresa e riconosciuta. Che bello!!! 
Ok è chiaro, devo tornare in quel mondo, assolutamente. È troppo tempo che mi dico che lo devo fare ma poi procrastino sempre. Ora credo di essere arrivata al limite, ho bisogno di stare bene e di fare ciò che mi fa stare bene.
Mi fermo a parlare con lei ed un'altra ragazza. Imbarazzata provo a parlare brevemente per cercare di capire e sentire le loro opinioni. I massaggi, ciò che mi portò al Reiki, la naturopatia... Vorrei stare a parlare ma sono talmente piena che non so cosa dire .... Emozioni, pensieri, energia e vibrazioni mi stanno invadendo. Tutto insieme appassionatamente.
Sono decisamente ri-attivata.
All'uscita c'è una luna eccezionale, la "luna blu", quasi piena...mentre esco mi ritrovo a cantare la canzone che ascoltavo con le bimbe quando erano piccole...
" Chissà perché, chissà perché, chissà perché chissà?...chissà perché la luna quasi sempre è rotonda e piena, qualche volta è rossa o gialla, balla in cielo come una palla. Chissà perché,chissà perché, chissà, chissà perché. Chissà perché luna è quasi sempre più su del mare?ogni tanto ne vedi una che sta quasi per annegare. Chissà perché ? Chissà perché ,chissà chissà perché ?. Qualche volta è Luna nera non si vede comunque c'è , però prima che torni piena passa un mese chissà perché ?"hehehe E le ragazze fuori che mi guardavano stranite.."che canzone è?" - "no niente è una canzone che ascoltavo con le bimbe." Poi la continuo a cantare :-)
Anche questo ha un suo perché! 
Mentre andavo a casa ero carichissima e l'unica cosa che riuscivo a pensare è che dovevo andare a fare una passeggiata...fuori, di notte, come una volta. Annusare la terra e la notte.
Arrivo a casa e vedo le luci accese ed in quel momento cade tutto o quasi. Le bimbe sono ancora sveglie che mi aspettano. Quando entro Gioia mi scopre subito e mi chiede com'è andata, vede la mia felicità e stordimento e prova ad interrogarmi, in modo neutro cerco di esporle le mie emozioni, faccio fatica ma ci provo.
Finalmente dopo averle messe a letto vado a fare una passeggiata, sono totalmente aperta e ricettiva e devo assolutamente buttare fuori ... Ri-cambiare.


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