20 gennaio 2013

Atrocità

Perché ultimamente mi capita di leggere si atrocità verso i più deboli? Perché quando meno me lo aspetto mi ritrovo a pensare a simili abusi ed atrocità ? È la cosa più brutta che ci possa essere, anche peggio della morte, sempre che la morte sia qualcosa di negativo, pensiero che , onestamente scrivendo non mi appartiene. In merito ho espresso più volte la mia convinzione che sia solo un inizio. Una nuova partenza , ovvio che non ci è dato conoscere ciò che ci aspetta. Possiamo pensare a come potrebbe essere ma forse risulta più facile pensare e supporre il passato. Di cosa parlo? Di reincarnazione. In fin dei conti, anche nel cristianesimo si professa "la resurrezione dei morti e la vita di un giorno che verrà " , e Gesù fu il primo uomo che manifestò questo. Si parla di paradiso , inferno e purgatorio, ma Dante era letterato, un poeta, non un veggente.
Nelle religioni orientali , questo concetto e' più esplicato , ma alla fine sempre di quello si parla. Che sia solo un problema di consapevolezza? Di persone che ,per vari motivi, hanno passato la loro vita a cercare la verità e non solo ne hanno dato un interpretazione, ma è stata condivisa.
L'occidente, forse, continua ad avere il bisogno di negare la realtà perché in questo modo s'illude che sia tutto più bello e facile ed al contempo si crea scuse , giustificazioni per atroci assoluzioni. Ahhh che assurdità !!! Anzi forse si parla anche di complicità ?
Forse è per questo che molte persone facenti parte del clero, quindi confessori, detentori di peccati e atrocità, altrui , si sono ritrovati , loro stessi a commettere certe cose ? Non so....
Certo e' , sono convita , che più si parla del male e più si fa del male. L'uomo e' debole e persone malate ce ne sono ovunque .
... Ed in quel caso e' anche semplice , c'è l'assoluzione !

Per ciò che ho letto, studiato , cercato , la differenza sostanziale tra le due correnti religiose e' che in quella occidentale l'uomo può fare ciò che vuole , tanto dopo viene perdonato ed assolto. In quelle orientale e principalmente nell'Induismo e Taoismo , l'uomo deve fare del suo meglio perché la vita deve essere una salita al cielo ed il perdono non arriva in automatico. Questo, ovviamente , porta l'uomo a fare del proprio meglio per " salire" . Mentre se si tiene un comportamento errato, cattivo , allora si scende.
Insomma , mi sembra molto più giusto e da un lato rispecchia anche risvolti sociali che a tutt'oggi ci differenziano.
L'Oriente e' ottimista improntato alla salita, all'incoraggiamento dell'uomo, alla difesa ed aiuto del più debole... In senso lato alla meritocrazia.
L'occidente e' menefreghista, adagiato e sprezzante del più debole, sempre improntato allo sfruttamento ed all'opportunismo...in senso sociale al clientelismo.
Insomma una schifezza dal mio punto di vista.

Io credo che ogni essere umano debba tendere al meglio, credo in un Dio Unico per tutti. Credo che ogni civiltà abbia modificato la parola del Signore in base al suo ambiente ed in alcuni casi al suo comodo.
Sarò sbagliata? Può essere, ma questo e'il mio pensiero, questa sono io.
Forse sono tutte preoccupazioni che non dovrei avere, pensieri che non dovrei affrontare, ma il mio essere mi porta li ed non posso ignorarmi.
L'angoscia ed il tumulto interiore in certi momenti e' troppo, ma troppo forte.

Peace and Love!!!
Buona Domenica
Ema

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